SGUARDI APERTI

AWARENESSTIME – Weekend 

Cesena, 23-24 aprile 2022

Laboratorio a cura di PEM Potenziali Evocati Multimediali

L’arte non è più solo creazione di forme ma anche inclusione. 

Gabriele Vacis

A CHI SI RIVOLGE: Attori, cantanti, danzatori, animatori, lavoratori del settore culturale, dell’educazione della formazione, professionisti del settore sanitario e tutti coloro che lavorano con gruppi di persone vogliono servirsi di pratiche teatrali anche al di fuori dell’ambito artistico.

GLI OBIETTIVI: Acquisire o approfondire tecniche e strumenti teatrali fisici, vocali e di narrazione. Allenare l’ascolto e la sensibilità all’azione di gruppo. Aumentare la consapevolezza di sé nello spazio e nella relazione sociale. Coltivare l’abilità d’interazione in ambito pubblico.

IL LABORATORIO: L’incontro si focalizzerà sulla pratica della schiera. Schiera è una pratica di attenzione verso il corpo, lo spazio e gli altri fondata sui principi elementari: camminare e respirare insieme. Schiera è una pratica per la cura della persona, sviluppa l’ascolto, l’inclusione e la sensibilità all’azione collettiva. Schiera è il luogo dove accadono le cose: l’esercizio di consapevolezza del corpo e della mente che conduce ad uno stato di autentica disponibilità all’azione. Schiera è scoprire di Essere e di Appartenere.

LE GUIDE: Le guide appartengono alla compagnia PEM – Potenziali Evocati Multimediali, formata da Gabriele Vacis, Roberto Tarasco, gli ex allievi della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino e un allievo del Master di Critica Giornalistica dell’Accademia Silvio d’Amico.

Il lavoro sarà centrato sul concetto di AWARENESS: Awareness è ciò che nel pensiero di Vacis tiene insieme la consapevolezza silenziosa, la presenza e la vigilanza, pensando però alla vigilanza non come controllo inquisitorio o censorio, ma come intensa consapevolezza dell’esserci, come disposizione a prestare cura a quello che accade e a chi si ascolta.

PERCHÈ NON È RIVOLTO SOLO AGLI ATTORI: L’esercizio della Schiera, nato come pratica teatrale e interna al percorso drammaturgico di Vacis a un certo punto è uscita dal teatro per andare ad abitare altri luoghi, compresi quelli del disagio, perché tutte le persone, e non solo gli attori, hanno bisogno, per stare al mondo, di entrare in relazione intima con ciò che sta intorno. Fuori dagli spazi canonici del teatro e svincolata dall’essere al servizio esclusivo dell’azione drammatica, la pratica della Schiera è divenuta parte fondativa anche del lavoro laboratoriale che l’Istituto di Pratiche Teatrali per la Cura della Persona ha intrapreso con scuole e associazioni di varia natura, comprese quelle che si prendono cura di disabili psichici e fisici, rivelando con ancora maggiore forza la sua natura di esperienza: esperienza di consapevolezza, di presenza e compresenza, di ascolto, di condivisione e di comprensione non pregiudicata, non priva di un certo grado di imprevedibilità, com’è, del resto, nella natura stessa di ogni esperienza autentica.

ISTITUTO PER LA CURA DELLA PERSONA tratto da EDUCARE ALLA RELAZIONE – Angela Albanese 

Gabriele Vacis crea l’Istituto per la Cura della Persona con Roberto Tarasco, Barbara Bonriposi (Antonia Spaliviero) e un vasto gruppo di collaboratori e di specialisti che li hanno supportati in questi anni. Insieme cercano di comprendere, far comprendere e mettere in atto l’articolazione della pratica teatrale non più solo come momento di creazione di forme artistiche, ma come luogo di integrazione sociale e interculturale, luogo di inclusione di ogni forma di disabilità e diversità. Sono molteplici le attività svolte dall’Istituto, considerato anche dal Ministero per i beni e le attività culturali quale progetto pilota a livello nazionale: i seminari e il lavoro congiunto con medici, psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, studiosi e ricercatori, con operatori dei servizi sociali e sanitari; i numerosissimi laboratori nelle scuole culminanti in momenti performativi. […] “Siamo partiti per conoscere un fenomeno – racconta Vacis – e abbiamo finito, in più di mille colloqui finora, per conoscere delle persone”. Pur nella loro differente articolazione, le molte attività dell’Istituto convergono però tutte verso un unico intento: l’educazione alla consapevolezza di sé e dell’altro, l’educazione all’ascolto non eroso dall’abitudine, non mediato dall’opinione pregiudicante, l’educazione alla relazione, senza la quale nessuna cura, in nessun luogo, può neanche avere inizio. Le pratiche del teatro che si prendono cura della persona da sempre, possono supportare la socialità, la medicina, l’educazione, perché non sono solo gli attori ad aver bisogno di una conoscenza profonda di sé stessi e degli altri per stare in scena, ma tutte le persone ne hanno bisogno per stare al mondo” 

Programma del Laboratorio con PEM Potenziali Evocati Multimediali 

SGUARDI APERTI – Awareness Time Weekend 

23-24 APRILE 2022 | CESENA 

SABATO 23 APRILE 

ORE 10:00 – 13:00 SEMINARIO 

ORE 13:00 – 14:00 PAUSA 

ORE 14:00 – 18:00 SEMINARIO 

ORE 20:30 FRAMMENTI DI RESISTENZA** (gratuito per i partecipanti al laboratorio, biglietto di 10,00€ unico per gli esterni) 

DOMENICA 24 APRILE 

ORE 10:00 – 13:00 SEMINARIO 

ORE 13:00 – 14:00 PAUSA 

ORE 14:00 – 18:00 SEMINARIO E CONCLUSIONE

Guide: Lucia Corna, Pietro Maccabei, Daniel Santatonio, Gabriele Valchera

**Con “Frammenti di resistenza”, PEM Potenziali Evocati Multimediali – compagnia torinese emergente – porta in scena una riflessione sulla resistenza a partire da “Piccoli Mestri” di Meneghello: un viaggio tra ragioni e contraddizioni, eroismi e questioni private, musica e rumori della lotta partigiana.

Indicazioni utili per i partecipanti

Abbigliamento 

Per il seminario è richiesto un abbigliamento comodo (preferibilmente senza scritte, disegni, righe etc), si consiglia l’uso di calze antiscivolo. 

Il luogo che ospita il seminario e lo spettacolo: Palestra del plesso di San Domenico, piazza San Domenico 34, Cesena. 

Quota di partecipazione* 150,00 euro (140,00 euro seminario + 10,00 euro quota associativa) 

Quota da uditore* 70,00 euro (60,00 euro seminario + 10,00 euro quota associativa) 

*posti limitati


!!! Importante!!!

Per i partecipanti al laboratorio sarà possibile partecipare gratuitamente a due giornate di training previste per il 24 e 27 giugno (orari da concordare con i partecipanti) e ad una performance il 15 luglio all’interno della cornice della Scuola Conia diretta da Claudia Castellucci.


Con il patrocinio del Comune di Cesena

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